A San Martino Valle Caudina, si ‘Illumina la Notte’

San Martino Valle Caudina, piccolo centro della provincia di Avellino, nel periodo compreso tra l’8 dicembre 2018 e il 6 gennaio 2019, ospita un fitto programma natalizio di iniziative culturali e artistiche, valorizzandone la storia e le ricchezze.

In un territorio rurale le cui tradizioni locali sono forti e radicate, si fa protagonista dell’undicesima edizione del progetto “Illumina la notte”. Sulla scia del grande successo registrato nelle ultime edizioni, diventa oggi l’evento di punta delle manifestazioni invernali della regione Campania, superando definitivamente la dimensione locale dei primi anni.

Le vie del centro storico ospitano le Cantine del Gusto, articolate in una serie di spazi nei quali si possono degustare le migliori pietanze del patrimonio eno-gastronomico locale. Un tour realizzato in collaborazione con i produttori della Valle, per un percorso di riscoperta delle ricette tradizionali sammartinesi.

Al centro dell’iniziativa, ancora una volta il “presepe nel presepe”. Immaginate di camminare in un centro storico nel periodo natalizio e di posizionare all’interno del suo contesto dei pastori a grandezza naturale. Ad un tratto l’immaginazione diventa realtà tra i vicoli di San Martino Valle Caudina.

Circa cento pastori a grandezza naturale animano il centro storico.

Tra  case e vicoli dove pare che il tempo si sia fermato. Preparati dai volontari della Pro Loco durante tutto l’anno, i pastori descrivono un percorso. Alla fine di questo viaggio magico, si trova la scena culmine di ogni presepe, la natività.

Completamente costruiti e dipinti a mano, curati in ogni minimo particolare, i personaggi rappresentano il vivere quotidiano di un tempo, tutti impegnati nella rappresentazione di antichi mestieri. Oste, calzolaio, fornaio, boscaiolo, solo per citarne alcuni.

Prezioso appuntamento per gli appassionati d’arte, è l’incontro con le opere straordinarie di artisti affermati nel panorama dell’arte contemporanea internazionale. Sergio Fermariello e Giancarlo Neri,  quest’anno danno lustro all’iniziativa con le loro installazioni luminose.

In particolare “Luninaria” è il nome di entrambe le opere di Neri. Gli elementi cardine sono le “lune”. La prima installazione rappresenta 16 lune piene situate sui tetti del corso e catapulta lo spettatore in un mondo surreale, per una passeggiata attraverso i pianeti.
Roma, Madrid, Dubai e a Rio De Janeiro sono già state invece, le location dell’esposizione della seconda opera. Ma a differenza dell’idea originale, per questa occasione, 3mila sfere saranno sospese in altro a 5 metri di altezza.

Da non perdere poi il Palio dei Catuozzi, l’attrattiva spettacolare del Natale di S.Martino.

Come ogni anno, la tradizione si rinnova con la partecipazione delle diverse contrade che raccolgono ceppi di legno e radiche dai campi. Questi poi vengono trasportati nelle piazze principali del centro per costruire i “catuozzi”, ovvero grandi pire di legno. Il 24 dicembre vengono accese prima delle funzioni religiose della Santa notte, ricreando con la propria luce, un’ atmosfera familiare e intima proprio come avveniva un tempo.

Dal fuoco arcaico e ancestrale della tradizione, all’opera moderna dei grandi artisti, questo e molto altro in un borgo esclusivo.

Un tripudio di bellezza declinato in mille sfumature luminose.