Caserta Vecchia, il fascino senza tempo del borgo mai dimenticato

Fra le infinite bellezze che la Campania offre non si può non menzionare lo storico borgo di Caserta Vecchia. L’antico centro sorge alle pendici dei monti Tifatini ad una altezza di 401 metri, è facilmente raggiungibile da più punti e dista dalla Reggia di Caserta circa 10 Km in direzione Nord-Est. Dalla provincia di Napoli dista circa 30 minuti ed è raggiungibile attraverso l’Autostrada del Sole oppure la Strada Statale che collega la zona Asi di Pascarola (Caivano) con Marcianise (nei pressi del Centro Commerciale Campania). Il borgo di Caserta Vecchia presenta innumerevoli connotati storici per chi desidera trascorrere qualche ora in tranquillità. Al centro del borgo sorge, per i visitatori dai palati fini, il Duomo di San Michele Arcangelo situato nel cuore del borgo. Lateralmente alla chiesa, a destra della facciata, è presente un grande campanile, terminato nel 1234, al tempo di Federico II dal vescovo Andrea, come si può leggere in una iscrizione posta sull’alta torre. Il campanile, di 32 metri, simile a quello della Cattedrale di Aversa, manifesta anche influssi gotici, quanto meno nel grande arcone ogivale che al piano terra permette il sottopasso di una strada diretta verso il castello, ma presenta anch’esso il motivo degli archetti incrociati, al primo ordine sopra l’arco. Sovrapposto a questo troviamo due piani ed uno strano coronamento con una cella campanaria ottagonale e torrette cilindriche agli angoli. Il borgo di Caserta Vecchia è meta di interesse turistico nell’intero arco dell’anno anche grazie al fascino delle strade dell’intero centro che ricordano lo splendore di un tempo che fu. Il bellissimo panorama fruibile in molti punti del borgo, la frescura estiva e i numerosi locali e pizzerie fanno sì che gli abitanti provenienti da tutta la regione Campania trovino ristoro nella bellezza senza tempo del borgo.