Solopaca: in ‘Vino Veritas’

Solopaca è un ridente Comune sannita della Provincia di Benevento, in Campania, situato alle falde settentrionali del monte Taburno.

Le radici etimologiche riconducono il nome Solopaca, secondo alcuni, al latino ‘sol opacus’, ovvero paese poco soleggiato. Secondo altri deriverebbe invece da ‘sub pagus’, cioè luogo “che è sotto”, riferendosi alla sua collocazione ai piedi del Taburno.

Nel XVIII secolo Solopaca attraversa un periodo di prosperità economica dovuta soprattutto al commercio del vino dell’olio e delle ciliegie. Contemporaneamente si abbellisce dal punto di vista urbanistico con numerosi Palazzi dai caratteristici portali in pietra, col campanile di scuola vanvitelliana annesso alla chiesa madre, con la Chiesa di S. Martino dall’ampia scalea di pietra a doppia rampa.

Il centro storico di Solopaca, urbanisticamente caratterizzato da una peculiare forma allungata, conserva, tra chiese, palazzi ducali, un Museo della cultura contadina e un Castello normanno dell’XI secolo, edifici storici di grande valore artistico.

Il Comune di Solopaca è noto, in tutto il mondo, per i suoi vini di assoluto pregio quali il Solopaca DOC, bianco e rosso, l’Aglianico e la soave Falanghina.

A Solopaca, come per tutto il Sannio, il vino e tutti i riti che accompagnano la sua produzione costituiscono una vera e propria fede. Un atto di amore per la propria terra che gli abitanti di Solopaca esprimono, fin dal XVII secolo, attraverso la ‘FESTA DELL’UVA’. Questa ricorrenza cade la seconda domenica di settembre. Caratteristici di questa festa sono i Carri allegorici rivestiti d’uva, simbolo di ringraziamento alla Madonna per il buon raccolto.

Solopaca ha dato i natali a molte personalità di spicco nel campo dell’arte, delle scienze, della tradizione giuridica e del pensiero filosofico e religioso. Tra questi ricordiamo in particolare il filosofo e patriota Stefano Cusani.